La sera, prima di chiudere gli occhi,
racconto a Te qualcosa di lei.
Lo racconto proprio a Te,
proprio a Te che hai plasmato una creatura cosi.
La sera, prima di chiudere gli occhi,
chiedo a Te il perché,
ma non il senso di una simile creazione,
ma anche nell’imperfezione, il motivo per il quale
io riesca a scorgere, con intensa emozione, tanta perfezione.
La sera, prima di chiudere gli occhi,
sorrido insieme a Te di questa situazione
lunghe chiacchierate parlano di lei.
Tu che hai fatto in modo che io incontrassi lei.
Tu che non smetti mai di donare.
Tu che in questa vita sei vita,
Tu che mi ascolti mentre ancora ti sussurro di lei.
La sera, prima di chiudere gli occhi,
mi va di ringraziare Te
perché più non mi aspettavo, non desideravo
ma ancora Tu hai saputo leggermi il cuore
presentarmi a lei e donarmi il calore
di una forte emozione.
La sera, prima di chiudere gli occhi,
sento di dover pregare,
pregare Te, che io non devo sbagliare.
Non voglio rovinare ciò che Tu mi hai fatto incontrare.
e se ancora mi vuoi star a sentire
adesso sai chi è lei,
fai in modo che stia bene
perché adesso ne potrei morire.
Angelo Carollo
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