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"cammina piano.. perche' nel mio silenzio anche un sorriso puo' fare rumore.." L.Battisti

giovedì 17 giugno 2010

Sentimento - Angelo Carollo

Provo a venir fuori da un contesto
Prendo ogni concetto di riflesso
Vivo a fondo ogni momento,
cercando di scoprire ogni attimo, o sentimento,
per non scordare ciò che ho provato,
ciò che ho fatto mio e che mi è stato regalato.

Il sentimento è da ammirare
Quasi inutile parlare, cercare di spiegare
Cosa gli altri non sono riusciti a provare
Ogni sentimento è storia a se..
Vive insieme e rimane sempre con te
Aspettando che lo tiri fuori da un cassetto.

Nasce dentro il tuo animo
e ritorna ai tuoi occhi con grande veemenza.
A dire il vero è semplice sentirlo in te,
basta ascoltare il tuo silenzio.
Sarà la guida per i ricordi tuoi più belli
e una lacrima sfiorerà il tuo cuore.

Angelo Carollo

Solo momenti - Angelo Carollo

Dove mi porti questa sera?
Ad un passo dalla luna..
la luna è meravigliosa
..immensa e incantata..
ma diventa piccolissima
davanti ai tuoi occhi..
le stelle illuminate creano un viale..
il viale dei sogni,
dove ogni nostro desiderio si trova li..
ad un passo dalla luna, ad un passo da te..

Angelo Carollo

Quando il peso non soffoca e in me si fa leggero - Angelo Carollo

Per quanto possa riflettere e pensare
non riesco ad afferrare una motivo
degno a dar giustizia a ciò che sento
e d’un tratto mi ritrovo al momento
in cui il sognare si confonde col reale.
Non conosco la ragione delle mie intime sensazioni
ma ho pesato il flusso delle mie emozioni.
Un peso soffice che ti fa star bene
che spazza via tutte le pene.
Un peso discreto e riservato
che ti riempie ed è pronto a darti fiato.
Quando il peso non soffoca e in me si fa leggero
tu credi che esista un motivo vero?
La vita toglie e poi ti dona, varia,
ti punisce e ti perdona.
Pronta a regalarti ciò che non credi di aspettare
e ti spinge in cielo se si accorge che non sai più volare.
e tu uomo che puoi fare?
se non vivere e ringraziare
in un incerto futuro
dove non sai se tutto questo
un giorno possa ritornare.

Angelo Carollo

La sera prima di chiudere gli occhi - Angelo Carollo

La sera, prima di chiudere gli occhi,
racconto a Te qualcosa di lei.
Lo racconto proprio a Te,
proprio a Te che hai plasmato una creatura cosi.
La sera, prima di chiudere gli occhi,
chiedo a Te il perché,
ma non il senso di una simile creazione,
ma anche nell’imperfezione, il motivo per il quale
io riesca a scorgere, con intensa emozione, tanta perfezione.
La sera, prima di chiudere gli occhi,
sorrido insieme a Te di questa situazione
lunghe chiacchierate parlano di lei.
Tu che hai fatto in modo che io incontrassi lei.
Tu che non smetti mai di donare.
Tu che in questa vita sei vita,
Tu che mi ascolti mentre ancora ti sussurro di lei.
La sera, prima di chiudere gli occhi,
mi va di ringraziare Te
perché più non mi aspettavo, non desideravo
ma ancora Tu hai saputo leggermi il cuore
presentarmi a lei e donarmi il calore
di una forte emozione.
La sera, prima di chiudere gli occhi,
sento di dover pregare,
pregare Te, che io non devo sbagliare.
Non voglio rovinare ciò che Tu mi hai fatto incontrare.
e se ancora mi vuoi star a sentire
adesso sai chi è lei,
fai in modo che stia bene
perché adesso ne potrei morire.

Angelo Carollo

Come ti sentiresti a star dentro me? - Angelo Carollo

Come ti senti a star dentro me?
quando mi sussurri all’anima,
quando in me fai sbocciare un sogno,
quando con niente in mano
sfiori le corde del mio cuore.
Come ti senti a star dentro me?
quando il silenzio muta in rumore
e quest’ultimo in dolce melodia,
quando il mio pensiero è caldo e la voce trema
e soffermandomi su di te un brivido trapassa la schiena.
Se potessi darti i miei occhi e i miei sensi
come ti sentiresti a star dentro me?

Angelo Carollo

Ancora un’altra notte - Angelo Carollo

Ancora un’altra notte da vivere
a mio modo, a mio desiderio.
Arriverò ancora da te, splendida.
Ora che tu stai nei tuoi più intimi pensieri,
tra le braccia di Morfeo, ancora più di ieri
salirò tra i tuoi sentieri.
Arriverò in un posto che ho già immaginato
quando un tempo ti ho sognato,
stella che nel cielo brilli per me.
Stella che fra le stelle ti fai strada
sussurrandomi al cuore e comunque vada
ricorderò questo posto, questo sogno
perché fu li la prima volta che ti ho incontrata.
E ancora un’altra notte per sentirti vicino
vivere il tuo respiro sul mio petto
e ancora accompagnarti fino al mattino.
Adesso continua a sognare,
no non ti svegliare,
il mio sogno potrei rovinare.

Angelo Carollo

Se ne fossi capace fermerei il tempo - Angelo Carollo

Se ne fossi capace fermerei il tempo
come se vedessi un film registrato,
lo fermerei al momento giusto,
al momento giusto per me.
Lo fermerei alla fine di ogni mia fatica,
conterei il sudore perché anche questa è vita.
Lo fermerei per tante ragioni,
per riprender fiato
o per gustare meglio le mie emozioni.
o semplicemente per potermi analizzare.
Se ne fossi capace lo fermerei davvero,
in fotogrammi e riviverli tutti per intero.
Sarebbe bello poterlo fare
per soffermarmi su attimi particolari,
magari che non vorrei scordare.
Se fossi capace controllerei la sua corsa
perché per quanto può sembrar strano
la sua andatura dipende da come noi la viviamo.
Quando sei gioioso e tocchi il cielo con un dito
del tempo noti solamente l’attimo preferito.
Quando sei triste, annoiato e infastidito
il tempo muta in lento ed infinito.
Può sembrar un concetto banale e quotidiano
ma sul momento questo ragionamento non lo facciamo.
Allora rimaniamo imprigionati dal tempo
e non ci resta che vivere intensamente ogni momento.

Angelo Carollo

Il nostro quadro - Angelo Carollo

Curare ogni particolare,
alternare silenzi a qualcosa da sussurrare.
Osservare ciò che mi circonda,
tutto è parte di una magia
nella quale noi, attori spontanei,
a turno, ci inventiamo protagonisti
tingendo una delle tele della nostra storia
con sfumature soffuse, da noi create,
per firmare un quadro che parla
di me e di te.

Angelo Carollo

Come puoi aver osato tanto? - Angelo Carollo

Come puoi aver osato tanto?
anche con l’animo infranto,
come puoi aver osato tanto?
Anche col cuore spezzato
sei finito a far parte del dannato.
Ricorda sempre uomo
la donna con la sua essenza è un dono.
E tu accecato di rabbia,
mettendo la tua coscienza in gabbia,
mostrando il tuo lato più oscuro
hai colpito duro.
Non ho perdono per chi tanto osa,
una donna non si distrugge ma si ama, si sposa.
Una donna si cura, si apprezza
ma con cosi tanta violenza si spezza.
Cosi facendo uccidi ciò che ti ha creato,
cresciuto e amato.
Pensa adesso al volto di tua madre
e il danno che al suo essere donna hai provocato.
Anche col cuore infranto
come puoi aver osato tanto?

Angelo Carollo

Penso e poi penso - Angelo Carollo

Come se un foglio non bastasse,
come se l'inchiostro di questa penna non avesse fine,
come se di colpo non conoscessi più
il significato del punto come simbolo di chiusura,
ma riesco a mettere solo virgole o simboli di sospensione..
Quando penso di lei non riesco a dare una fine al mio pensiero..
penso e poi penso.. e penso ancora..
Tutto si veste da contorno per una scena principale
insita nella mia mente dove la protagonista ha un nome.
nome che da qualche tempo si coniuga facilmente
con la maggior parte delle cose che vedo, sento e provo.
E penso e poi penso e penso ancora..

Angelo Carollo.

Il mio cielo - Angelo Carollo

Da bambino contavo le stelle
e stavo ore e ore a fissare il cielo.
Contavo le stelle ad una ad una
fin quando non mi stancavo
a stare con il capo in su.
In quel cielo immaginavo un mondo,
disegnavo il mondo a modo mio
e lo riempivo di tutto ciò
che di più caro avevo
e di tutto ciò che poteva esserci
nei desideri di un bambino.
Adesso da grande ho sul mio capo
sempre lo stesso cielo,
sempre lui che accompagna le mie fantasie
e io non l’ho mai tradito.
Sempre la stessa lavagna
dove amo disegnare.
Sempre lo stesso cielo,
a cambiare son stato io.
Adesso non conto più le stelle
ma ho imparato ad ammirare l’insieme
e spostarmi sui minimi particolari.
Ancora un'altra notte di stelle..
provo ad unirle disegnando i miei sogni in cielo.

Angelo Carollo

Tempo di decidere - Angelo Carollo

Paura di decidere,
paura di decifrare
ciò che è meglio per non morire.
Il passato tormenta,
il domani fa paura,
il presente consola
e mai più come ora
hai capito che non sei sola,
forse è questo che ti fa paura ancora.
Sembra che col tempo puoi giocare
ma sarà un prendere o lasciare.
Un prendere o lasciare
dettato dal tempo
che distratto corre per la sua strada
e comunque vada
l’opportunità ci si è presentata.
Un prendere o lasciare
tra il presente che ci unisce e fa sognare
e il sudore di una storia conquistata da ammazzare.
Tempo tiranno
ma infondo anche correndo
qualcosa ci sta offrendo.

Angelo Carollo

Come quando - Angelo Carollo

Come quando tira, dal mare verso la terra,
una sottile brezza marina.
Accarezza il corpo lasciando su di esso
un brivido garbato, la cui vita è fugace
ma risuona nelle sensazioni,
al piacevole ricordo dell’incanto
di una percezione, raccolta dagli occhi,
che la mente custodisce in un angolo del cuore.
Allo stesso modo una tua carezza
calza l’immagine della brezza marina,
ponendo il gusto, assaporato
in teneri attimi, nella mia più intima parte.
Come quando accogli una novità
capace di aprirti il cuore
e la luce che si intravede
nei tuoi occhi, ormai lacrimanti,
palesa la voglia di urlare al mondo intero
il tuo star bene.
Allo stesso modo la tua presenza
calza l’immagine della lieta novità,
ponendo in me la consapevolezza
di star bene e la voglia infinita di urlare,
di urlare il mio star bene al mondo intero.

Angelo Carollo